ANNATA 2014... COME SARA'

VENDEMMIA 2014
un’annata sicuramente difficile ma che ci lascia fiduciosi

assemblaggio blend 2014

assemblaggio blend 2014

Eccoci qui increduli mentre scegliamo le masse per l’assemblaggio della nuova annata 2014.  Certo l’acidità malica media  è qualche punto sopra la media degli anni scorsi ma sembra già reagire bene attenuandosi con questi primi freddi;  piuttosto mi preoccupavano la complessità  e il quadro aromatico… ora sembra un paradosso sentire certi profumi e questa sapidità coi presupposti che ci sono stati. Tre mesi fa non ci avrei mai creduto.

Sinceramente non ce l’aspettavamo un’annata così difficile da un punto di vista viticolo. L’estate 2014 ha messo a dura prova chiunque a causa delle piovosità spropositate e del repentino abbassamento delle temperature soprattutto durante il mese di Agosto  in cui tra l’altro avviene l’invaiatura dell’uva, fase importantissima di accumulo degli zuccheri nella bacca e di formazione degli aromi nella buccia.

E’ stato un anno in cui è servita molta razionalità e fermezza sulle scelte da fare in vigneto e una di queste è stata sicuramente quella di aspettare che la Natura sistemasse le cose da sola senza precipitare la vendemmia come si tenderebbe a fare di solito per non incombere in marciumi repentini a causa dell’elevata e incessante umidità.

Così dopo il tormentoso clima impazzito di quest’anno, contro ogni previsione e aspettativa, è stata una grande soddisfazione per noi scoprire che le nostre colline avevano resistito così bene a tutte quelle piogge mantenendo l’uva sanissima e consentendoci di vendemmiare verso la fine  di Settembre le nostre vigne migliori dopo che il Sole finalmente era tornato a splendere.

Lo stesso non si può dire certo dei terreni meno vocati come quelli di valle e di pianura dove le piogge avevano causato diversi danni costringendo molti a procedere con una vendemmia anticipata. Ecco perché credo che questa sia stata un’annata dai risultati positivi dopotutto, l’anno in cui il Conegliano-Valdobbiadene DOCG si distinguerà dal resto dei Prosecchi. Ovviamente questo non riguarda le zone che hanno subito forti grandinate ma ci sono comunque molte vigne in alta collina che non aspettavano altro che un’annata come questa per potersi rivelare in quello che si può chiamare solamente vocazione naturale.

Matteo DR